
A poche ore dalla presentazione, emergono i primi bebchmark del nuovo MacBook Pro 16 pollici con M5 Max e del MacBook Neo con chip A18 Pro.
M5 Max: il primo Geekbench è già un record
I risultati sono davvero elevati: un Geekbench 6 multi-core da 29.233 su un MacBook Pro 16, valore che supera la media registrata dal Mac Studio con M3 Ultra (27.726). Nel confronto dei dati, questo metterebbe M5 Max davanti a tutti gli Apple Silicon visti finora, almeno su questo test specifico.
Anche il dato single-core è altissimo: 4.268 punti, in linea con quanto ci si aspetta dai nuovi core di Apple nelle operazioni più quotidiane. Sempre secondo quanto riportato, sarebbe uno dei migliori punteggi single-core visti finora nel database Geekbench anche rispetto a molte CPU consumer PC.
Sul lato GPU, i numeri Metal associati a M5 Max (GPU fino a 40 core) sono 218.772 e 232.718 in due risultati. Questo lo mette ancora dietro all’M3 Ultra, ma comunque in una zona altissima considerando che si parla di un portatile e non di un desktop.
MacBook Neo: prestazioni “da iPhone Pro”
Dall’altra parte c’è il MacBook Neo, e qui i benchmark confermano subito la natura del prodotto: CPU molto vicina a iPhone 16 Pro, perché il chip è un A18 Pro (con una GPU core in meno rispetto all’iPhone). Il primo risultato riportato parla di 3.461 single-core, 8.668 multi-core e 31.286 in Metal.
Il confronto più interessante è con il vecchio M1: in multi-core il Neo risulta molto vicino al MacBook Air M1, mentre in single-core è nettamente più alto. Questo significa che per navigazione sul web, documenti, app leggere e reattività generale, il MacBook Neo ha numeri molto sensati per il pubblico a cui è rivolto. Non nasce per chi fa rendering o montaggio pesante, e i test lo dicono chiaramente.