macOS Catalina: tanta sostanza, pochissimi problemi! – Recensione

macOS Catalina è il nuovo sistema operativo per Mac realizzato da Apple che porta con sé numerose novità. Un grosso passo in avanti che richiede pochi fix per essere perfetto.

Finalmente, dopo diverse beta pubbliche e dedicate agli sviluppatori, abbiamo avuto modo di installare la versione finale di macOS Catalina sui nostri Mac.

macOS catalina

La nostra prova, molto stressante e certosina, si è focalizzata su tutte le novità del sistema e sulle performance e funzionalità generali.

Addio iTunes, benvenute Musica, Podcast e TV

Un grande compagno di avventure negli anni passati, ora iTunes scompare dalla nostra vita digitale e viene rimpiazzato da Musica, TV e Podcast. Queste tre app ci sono piaciute molto perchè separano bene i contenuti e quindi restano intuitive e comode da utilizzare. Quando vogliamo usufruire di un determinato contenuto multimediale apriamo l’app dedicata e troviamo solo ciò che cerchiamo, che sia Musica oppure un Podcast. Chiaramente il tutto è sempre sincronizzato con iCloud e tutti i contenuti restano pienamente disponibili.

Questo è un passo che avvicina il sistema desktop di Apple al sistema mobile iOS e che, non appena verrà rilasciato il servizio Apple TV+, sarà decisamente completo. Quindi si, l’addio di iTunes in realtà semplifica le cose e rende l’esperienza dell’utente più rapida e comoda.

Catalyst: le app per iPad arrivano su Mac con macOS Catalina

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Con Catalyst vengono forniti agli sviluppatori gli strumenti utili per realizzare le varianti Mac delle app per iPad in modo da farle funzionare esattamente come app native con il supporto all’architettura dei Mac. Siamo rimasti molto incuriositi da questo progetto al momento della presentazione e abbiamo pensato molto a quanto Apple stia facendo dei passi in avanti verso una maggiore integrazione dei suoi sistemi, nonostante l’intenzione di tenerli sempre separati. Questa soluzione è davvero interessante perchè di app comode e immediate per iOS ce ne sono tantissime e averle anche su Mac potrebbe fare la differenza in termini di velocità e di fruibilità.

Al momento non sono molte le applicazioni già pronte ma ne arriveranno certamente altre in futuro. Le poche che abbiamo testato si comportano molto bene e regalano un’esperienza d’uso davvero ottima. Apple, sul suo sito segnala la compatibilità con le seguenti app:

  • Twitter
  • Morpholio
  • Post-it
  • Jira
  • American Airlines
  • TripIt
  • Crew
  • Rosetta Stone
  • Proloquo2Go

I miglioramenti, quelli belli!

Foto, Note, Promemoria, Safari. Ecco le quattro applicazioni che migliorano davvero parecchio in macOS Catalina, offrendo nuove funzionalità e piccoli restyling tesi a migliorare l’esperienza d’uso.

Foto migliora e assomiglia sempre più alla variante per iOS con un look più moderno e coinvolgente. Ci piace molto la nuova vista per Giorni e il look dinamico dell’interfaccia.

Stesso parere anche per le Note che si arricchiscono della vista “Galleria” con tutte le preview e che guadagnano nuove opzioni e un look più pulito.

Ci è piaciuta molto la possibilità di sbloccare una nota protetta semplicemente autorizzandola da Apple Watch, senza la necessità di usare Touch ID oppure il codice della nota.

I promemoria vengono completamente riprogettati e risultano più comodi da usare, oltre che belli da vedere.

Qualche restyling anche per Safari con i suggerimenti di Siri più immediati e accattivanti.

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Giochiamo? Si, con Apple Arcade su macOS Catalina

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Dopo l’approdo su iOS 13 e iPadOS 13, Apple Arcade arriva anche su macOS Catalina, offrendo una libreria intera di giochi multi piattaforma sincronizzati con iCloud e di alto profilo. Una funzionalità che molti utenti non si aspettavano su Mac ma che avvicina ancora – come dicevamo prima – l’esperienza d’uso mobile a quella desktop.

Infatti abbiamo apprezzato molto la disponibilità degli stessi titoli sui vari device e la possibilità di riprendere una partita su qualsiasi dispositivo in nostro possesso. La libreria dei giochi è molto valida ma per questo vi rimandiamo al nostro approfondimento.

Sidecar, l’iPad è un secondo schermo ma anche una tavoletta grafica

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La novità più interessante di questo aggiornamento è sicuramente Sidecar. Si tratta della funzionalità principale di macOS Catalina che permette a tutti gli utenti di iPad di sfruttare il tablet di Apple come secondo schermo per il Mac. Non solo, grazie all’input con Apple Pencil, iPad si trasforma in una tavoletta grafica per lavorare su app come Photoshop e affini in modo più completo e intuitivo.

Abbiamo avuto modo di provarla e ci siamo trovati davvero benissimo. La connessione è immediata, senza fili, e la fluidità è assicurata. Verificate solo che il vostro Mac e il vostro iPad la supportino.

Abbiamo apprezzato l’uso della Pencil con le app di grafica e di fotoritocco così come le app di annotazione e di produttività. Ancora, risulta comodissimo l’accesso alla TouchBar virtuale su iPad che duplica quella presente sui MacBook Pro, perfetta anche per chi non ha un MacBook con TouchBar. Peccato che al momento non funzioni se si usa un altro monitor esterno tenendo chiuso il coperchio del Mac, sperando che sia un bug in fase di fix.

Tempo di Utilizzo

tempo di utilizzo

Su Catalina arriva anche la funzionalità “Tempo di Utilizzo” importata da iOS. Questa funzione consente di tenere traccia dell’uso del Mac, di quante notifiche si ricevono, di quante volte si aprono app e pagine e, soprattutto, di quanto tempo si passa su ogni app.

Per quanto l’idea sia buona, la realizzazione è davvero incompleta e al momento risulta da rivedere. Abbiamo provato la nuova funzionalità ma abbiamo notato un grave problema relativo al monitoraggio delle app aperte. Sostanzialmente, se apriamo un’app ma la lasciamo in background il conteggio risulta sbagliato perchè viene considerato il tempo di utilizzo dall’apertura dell’app e non effettivamente da quanto viene usata.

Sicurezza e Privacy in macOS Catalina

In macOS Catalina vengono migliorate ulteriormente le funzioni per la sicurezza del sistema in modo da garantire maggiore protezione dei dati. In sostanza macOS Catalina viene eseguito in un volume dedicato di sola lettura che quindi è separato da tutti gli altri dati sul Mac. Ancora, adesso le applicazioni devono ottenere il nostro permesso prima di accedere ai dati e ai contenuti. Ancora, se un’app deve registrare l’attività della tastiera oppure una foto o un video dello schermo, non potrà farlo senza la nostra autorizzazione.

Ci è piaciuta molto la possibilità di approvare con Apple Watch – come accennavamo prima – il completamento di alcune operazioni sul Mac come lo sblocco delle note protette, l’installazione delle app e l’accesso alle password salvate. Il tutto senza digitare password o codici e senza ricorrere al Touch ID, perfetto per chi usa un Mac con monitor esterno e non ha accesso al lettore di impronte digitali. Basta semplicemente premere due volte il pulsante sullo smartwatch, come per usare Apple Pay.

Infine abbiamo apprezzato, come su iOS, l’integrazione di “Trova il mio Mac” e “Trova i miei amici” in una sola applicazione chiamata “Dov’è“. Da qui abbiamo modo di ritrovare i prodotti sulla mappa, nel caso di perdita o furto, e di sapere dove si trovano i nostri amici e parenti.

Tema scuro dinamico? Come iOS!

Ci sono poi novità minori che migliorano ancora la fruizione del sistema operativo. Parliamo della modalità automatica nel tema che scurisce non solo lo sfondo come su Mojave ma anche l’interfaccia rendendola chiara di mattina e scura di sera. Esattamente come la Dark Mode su iOS 13, coincidenze?

App affiancate a schermo intero? Si, e c’è anche Sidecar

Ancora, viene perfezionato il sistema dedicato alle app a schermo intero che adesso fornisce un piccolo menu a tendina utile per posizionare correttamente le app da affiancare a schermo intero oppure per inviare la schermata su Sidecar.

Performance e conclusioni

Durante le nostre prove abbiamo avuto modo di provare in modo approfondito il sistema, su diverse situazioni lavorative stressanti e non. Abbiamo notato una grande stabilità e fluidità di sistema, al netto di alcuni problemi con Photoshop (Adobe sconsiglia al momento l’upgrade a Catalina) e con FaceTime che a volte squilla da solo senza nessuna chiamata in entrata. Piccoli bug, insieme a quello di “Tempo di Utilizzo”, che probabilmente verranno corretti nella prossima minor release. Al momento l’update è comunque consigliato sebbene sia utile anche eseguire un backup per ripristinare, eventualmente, la versione precedente.

macOS Catalina è disponibile su tutti i MacBook dal 2015 in poi, sugli iMac dal 2012 in poi, sui MacBook Air dal 2012 in poi, su iMac Pro dal 2017 in poi, su MacBook Pro dal 2012 in poi, su Mac Pro da 2013 in poi e su Mac mini dal 2012 in poi.

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