
Apple potrebbe riportare sui Mac colori vivaci. Secondo le ultime indiscrezioni, il presunto MacBook low cost in arrivo nel 2026 dovrebbe puntare anche su una colorazione più giovanile e simpatica, con tonalità come giallo, verde e blu.
Questi colori, a quanto pare, non sarebbero una novità assoluta nata adesso. Un leaker cinese sostiene infatti che Apple avesse già testato finiture simili durante lo sviluppo del MacBook Air riprogettato nel 2022, salvo poi scegliere una strada più conservativa al momento del lancio.
Secondo quanto riportato, Apple avrebbe valutato già anni fa una linea più colorata per il MacBook Air con chip M2, in stile iMac 24 pollici. Alla fine, però, nel 2022 arrivarono sul mercato le versioni più classiche: argento, galassia, grigio siderale e mezzanotte.
Adesso quello stesso approccio potrebbe tornare su un prodotto diverso, cioè il MacBook “economico” di cui si parla da settimane. Il leaker Instant Digital sostiene che la soluzione cromatica testata allora sia molto simile a quella prevista per questo nuovo modello.
Anche Mark Gurman, nelle sue ultime anticipazioni, ha indicato una lista di colori provati da Apple per questo notebook: giallo chiaro, verde chiaro, blu, rosa, argento classico e grigio scuro. Non è detto che arrivino tutti al lancio, ma la direzione sembra chiara.
Al di là dei colori, il progetto resta molto interessante anche sul piano strategico. Le indiscrezioni parlano di un MacBook con prezzo ben sotto i 1000 dollari, pensato per competere in modo più diretto con i Chromebook, soprattutto nel mondo scuola e in ambito aziendale.
Il punto più particolare riguarda il chip. Invece di un processore della serie M, questo modello potrebbe usare un chip derivato da iPhone, con A18 Pro tra le ipotesi più accreditate. Una scelta che, se confermata, segnerebbe una svolta netta nella gamma Mac e permetterebbe ad Apple di contenere i costi senza rinunciare a prestazioni più che adeguate per uso quotidiano.
Si parla anche di display poco sotto i 13 pollici, scocca in alluminio e di un processo produttivo più rapido sviluppato da Apple proprio per abbassare il costo finale.
Il lancio di questo nuovo Macbook economico potrebbe avvenire nei primi giorni di marzo.