
Apple ha ritoccato il processo di acquisto dei Mac sullo store online. In pratica spariscono le classiche configurazioni già pronte da confrontare al volo e si passa a un percorso guidato, dove inizi dal modello e poi costruisci tutto step by step, un po’ come succede da tempo con iPhone e iPad. La novità riguarda tutta la gamma Mac, dai portatili ai desktop.
Fino a ieri la pagina “Acquista” ti metteva davanti più scelte già impacchettate: modello base, modello con più RAM, modello con più SSD, magari un chip diverso. Comodo per chi vuole capire subito “quanto costa salire di livello” e confrontare a colpo d’occhio.
Adesso quel passaggio si riduce, o in molti casi sparisce proprio. Come riporta Macworld, clicchi su “Acquista” e finisci direttamente nel configuratore, senza la classica schermata iniziale con i vari modelli preassemblati messi uno accanto all’altro.
Il punto non è che Apple ti abbia tolto le opzioni: te le ha messe in fila. E cambia parecchio l’esperienza, soprattutto se sei uno che prima apriva dieci tab per confrontare due o tre configurazioni.
Il nuovo configuratore, come funziona passo per passo
La logica ora è molto più “guidata”. Parti da una scelta grossa e poi, man mano, si sbloccano le successive. Abbiamo un’interfaccia più distesa, meno da confronto immediato e più da percorso.
Prendendo il MacBook Pro come esempio, il flusso tipico è: dimensione, colore, eventuale display (con anche l’opzione nano-texture dove disponibile), poi chip e potenza, quindi memoria unificata e archiviazione, alimentatore, lingua della tastiera. E alla fine entrano in gioco anche le scelte “da checkout”: app pro preinstallate, trade-in, AppleCare+, metodi di pagamento.
Interessante una nota emersa anche da Consomac: nel percorso compaiono valori di base già selezionati (quindi non parti da una pagina vuota), ma per vedere tutte le varianti spesso devi aprire i menu “modifica”, e alcune scelte possono portarti a cambiare anche la configurazione del chip a monte. .