Apple prepara nuovi Mac: iMac aggiornato e MacBook Neo più potente in arrivo

Apple starebbe preparando un nuovo iMac entro fine anno e un MacBook Neo aggiornato con chip A19 Pro, 12 GB di RAM e nuovi colori.

Nuovo sistema di commenti
iPhoneItalia ha un sistema di commenti realtime tutto nuovo e nativo! Per commentare ti basta creare un account e potrai subito commentare.
Prova la nuova sezione commenti!
TLDR Riassumi

Apple starebbe preparando un nuovo iMac atteso entro fine anno e un MacBook Neo aggiornato con chip più potente e più memoria RAM.

Secondo Bloomberg, i due modelli fanno parte di una roadmap più ampia che comprende 11 nuovi Mac in arrivo nei prossimi due anni. Una fase molto intensa, quindi, in cui Apple proverà ad aggiornare sia la fascia desktop all-in-one sia il MacBook più economico della gamma.

Nuovo iMac entro fine anno

Apple avrebbe completato lo sviluppo di un nuovo iMac, con lancio previsto entro la fine del 2026.

Il modello attuale è fermo al chip M4 ed è stato annunciato nell’ottobre 2024, quindi un aggiornamento avrebbe senso dopo due anni senza novità. Il report non chiarisce però se Apple userà il chip M5 o il nuovo M6.

La scelta non sarebbe banale. Un iMac con M5 rappresenterebbe un aggiornamento più prevedibile e conservativo, mentre un passaggio diretto a M6 renderebbe il prodotto più interessante, soprattutto in vista delle future funzioni AI e della nuova generazione Apple Silicon.

In ogni caso, non sono attesi cambiamenti importanti nel design.i

Il prossimo iMac dovrebbe mantenere il formato attuale, con display LCD da 24 pollici e design sottile e colorato. Apple continuerà probabilmente a proporlo in due configurazioni, con differenze su numero di core CPU/GPU e porte disponibili.

Chi aspettava un ritorno dell’iMac da 27 pollici o un nuovo iMac Pro dovrà quindi pazientare ancora. Apple ha abbandonato l’iMac Pro Intel nel 2021 e l’iMac da 27 pollici nel 2022, lasciando la gamma desktop all-in-one solo nel formato da 24 pollici.

La vera novità per iMac potrebbe arrivare più avanti. Bloomberg indica infatti che Apple starebbe lavorando anche a un futuro iMac con display OLED. Non sarebbe però il modello atteso entro fine anno. Per quello, l’ipotesi più probabile resta ancora un pannello LCD.

L’arrivo dell’OLED su iMac sarebbe un passo molto importante: neri più profondi, contrasto migliore, tempi di risposta più rapidi e una qualità d’immagine più vicina a quella vista su iPad Pro e sui futuri MacBook di fascia alta.

Secondo report precedenti, Apple avrebbe già chiesto a Samsung Display, LG Display e altri fornitori di sviluppare campioni OLED da 24 pollici adatti a un futuro iMac. È quindi un progetto reale, ma non ancora vicino al lancio.

MacBook Neo: arriva il chip A19 Pro

L’altra novità riguarda MacBook Neo, il portatile più economico della gamma Mac.

Apple starebbe lavorando a una seconda generazione con chip A19 Pro, lo stesso tipo di processore usato sugli iPhone di fascia alta. L’attuale MacBook Neo monta invece un A18 Pro con 8 GB di RAM.

Il passaggio ad A19 Pro dovrebbe portare anche un aumento della memoria a 12 GB. Ed è probabilmente questa la novità più importante.

Su un Mac economico, 8 GB possono bastare per navigazione, scrittura, streaming, mail e attività scolastiche. Ma 12 GB renderebbero il MacBook Neo molto più flessibile, soprattutto con tante schede aperte, app in multitasking e funzioni AI locali.

Il report parla anche di nuove colorazioni. L’attuale MacBook Neo è disponibile in Silver, Blush, Citrus e Indigo, ma Apple potrebbe aggiornare la palette con la prossima generazione.

Non è ancora chiaro quando arriverà il nuovo modello, ma la prima metà del 2027 sembra la finestra più probabile. Il primo MacBook Neo è stato lanciato a marzo 2026, quindi Apple potrebbe seguire un ciclo annuale.

Il punto delicato resta il prezzo. Negli Stati Uniti il MacBook Neo era partito da 599 dollari, ma Apple ha poi alzato il prezzo base a 699 dollari dopo i rincari legati ai costi della memoria.

Anche così, resta il MacBook più accessibile. Il MacBook Air parte ora da 1.299 dollari negli USA, quindi il Neo continua a essere molto più economico e strategico per studenti, famiglie e utenti che vogliono entrare nel mondo macOS spendendo meno.

Una gamma Mac sempre più divisa

Questi due prodotti raccontano bene la nuova strategia Apple.

Da un lato c’è l’iMac, un prodotto familiare, elegante, da casa e da ufficio, che Apple aggiorna lentamente ma mantiene vivo. Dall’altro c’è MacBook Neo, una macchina nata per abbassare la soglia d’ingresso nel mondo Mac, usando chip derivati da iPhone invece dei classici chip M.

È una divisione interessante. Apple non sta solo aggiornando i Mac più potenti, ma sta lavorando anche sui modelli più accessibili e più popolari.

L’obiettivo sembra chiaro: coprire meglio ogni fascia di prezzo, soprattutto ora che i MacBook Air e gli iMac sono diventati più cari.

Prodotti consigliati

In qualità di Affiliato Amazon, iPhoneItalia riceve un guadagno dagli acquisti idonei.
Offerte Amazon di oggi