iMac M1: TUTTE le differenze con gli altri iMac!

Cosa cambia tra i nuovi iMac M1 e tutti gli altri della lineup? Tante, piccole e grandi cose.

I nuovi iMac M1 sono finalmente stati presentati da Apple. Ma quali sono tutte le differenze con gli altri iMac in commercio? Scopriamole tutte nel nostro confronto di iMac.

imac M1

Apple ha rinnovato i suoi iMac, continuando la transizione verso i chip Apple Silicon e offrendo un design totalmente rinnovato ed ottimizzato. Ma oltre al design e all’architettura hardware ci sono tantissime altre differenze degne di nota.

Design, colori e dimensioni per iniziare il confronto degli iMac

I nuovi iMac M1 si caratterizzano per un design più snello e squadrato e offrono una moltitudine di opzioni colore tra le quali scegliere. Di contro i modelli da 21.5″ e da 27″ si caratterizzano per l’unico colore “Argento” e si mostrano con un design iconico ma non troppo moderno. Questione di gusti, sia chiaro, ma ecco tutti i colori disponibili sui nuovi modelli:

  • Blu
  • Verde
  • Rosso
  • Argento
  • Giallo
  • Arancione
  • Viola

Le dimensioni sono presto dette:

  • Modello da 24″ – 46,1 x 54,7 x 14,7 centimetri con un peso di 4,46/4,48 kg
  • iMac da 21.5″ – 45 x 52,8 x 15,5 centimetri con un peso di 5,44 kg
  • iMac da 27″ – 51,6 x 65 x 20,3 centimetri con un peso di 8,29 kg

Display, risoluzione e tecnologie

In termini di display, ogni iMac in vendita oggi ha delle caratteristiche peculiari non sovrapponibili tra i modelli. iMac 21.5″ è l’unico ad essere venduto – attualmente – senza un display 4K in quanto il modello 4K è andato fuori produzione. I nuovi iMac M1 offrono un display da 24″ 4.5K mentre gli iMac 27″ offrono un display 5K.

Il True Tone è disponibile su tutti i modelli tranne che sul 21.5″ che, tra l’altro, offre una risoluzione più bassa rispetto agli altri: solo 1920 x 1280 pixel.

A livello di tecnologia e di visualizzazione, i display dei nuovi modelli, così come il display dell’iMac da 27″ Intel, offrono copertura P3 e ben 500 nits di luminosità. Il modello da 21.5″ invece offre 320 nits e uno spazio colore sRGB. Insomma, difficile apprezzare questo display al giorno d’oggi.

Il confronto degli iMac sulla dotazione e sugli accessori

accessori imac

La dotazione in confezione è più o meno la medesima anche se i singoli accessori sono radicalmente differenti. Se è vero che ogni iMac offre in confezione l’alimentatore, la tastiera ed il mouse, diverse sono le tipologie proposte.

I nuovi iMac M1 arrivano con tastiera e mouse colorati come lo chassis del computer e, in fase d’ordine, è possibile abbinare anche un Magic Trackpad 2 alla stessa colorazione. Differente però è la tastiera, in quanto sul modello base arriva senza Touch ID mentre su quello medio arriva con il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali.

Di contro, mouse e tastiere presenti sui modelli da 21,5″ e da 27″ restano le stesse viste fino ad oggi. Separatamente si possono acquistare le varianti di colore grigio siderale che venivano accoppiate ad iMac Pro, sfortunatamente rimosso dalla lineup. Le nuove tastiere con Touch ID e con i nuovi colori, così come mouse e trackpad, non possono invece essere vendute separatamente.

Hardware, processore, GPU e memoria: Apple Silicon o Intel?

Veniamo ora alla parte sostanziale del confronto tra tutti i modelli di iMac presenti sul mercato ad oggi. Parliamo di hardware vero e proprio e separiamo i nuovi modelli con chip Apple Silicon da quelli che ancora non hanno a disposizione tale tecnologia.

imac colorati

I nuovi iMac M1 2021 offrono il chip Apple Silicon M1, capace di grande potenza e ottimizzazione energetica. I modelli base possono contare su 8-core di CPU e su 7-core di GPU mentre i modelli intermedi e avanzati offrono il massimo con 8-core sia per CPU che per GPU. La memoria unificata (che possiamo assimilare alla RAM) parte da 8GB ma può essere configurata fino a 16GB mentre lo storage arriva ad 1TB nella variante base e a 2TB nella variante più performante.

L’iMac da 21,5″ si basa – purtroppo – su un chip Intel Core i5 da soli due core con grafica Intel Iris Plus 640, non il top del settore insomma mentre per RAM e storage SSD si parla di 16GB e 1TB al massimo. Molto più competitivo è invece il modello da 27″ con chip Intel Core i9 fino a 10-core, RAM fino a 128GB e storage SSD fino ad 8TB.

Video e audio: tra FaceTime HD e Spatial Audio

iMac M1

Una buona webcam è fondamentale per un all-in-one che si rispetti e, per fortuna, le cose sembrano migliorare su questo nuovo iMac M1 con supporto FaceTime HD 1080p con l’ausilio del processore ISP del chip M1. Di contro, il modello 21,5″ offre la fotocamera FaceTime HD mentre il modello da 27″ offre la FaceTime HD 1080p.

A livello audio c’è un solo punto in comune: il jack da 3,5mm per le cuffie che resta disponibile anche sui nuovi modelli. Diverso è il caso degli altoparlanti che sui modelli precedenti sono stereo mentre sui nuovi sono ben 6 con supporto Spatial Audio per un suono avvolgente e coinvolgente. I microfoni presenti sui nuovi modelli sono 3, così come sul modello da 27″, sebbene l’ottimizzazione presente sui nuovi modelli sia determinante. Isolato il singolo microfono del modello da 21.5″.

Connettività: tra Bluetooth, WiFi e Thunderbolt

Partiamo ora con un argomento molto delicato che, al di là di ogni considerazione oggettiva, è profondamente legato alle esigenze personali degli utenti. La connettività degli iMac è valida quasi su tutti i modelli e ci sono ben pochi limiti insormontabili; cambia però l’approccio alle connessioni, sia fisiche che wireless.

I nuovi iMac M1 offrono due porte Thunderbolt e USB 4 con attacco Type-C. Il modello medio e avanzato offre in aggiunta anche due porte USB 3.0 sempre di tipologia Type-C, insieme alla connettività Ethernet. Di contro l’iMac da 21,5″ e l’iMac da 27″ offrono 4 porte di tipologia USB-A e 2 porte Thunderbolt, oltre alla Ethernet e al lettore SDXC.

Per quanto riguarda la connettività senza cavi, i nuovi iMac M1 supportano il WiFi 6 (ax) e il Bluetooth 5.0 mentre il vecchio iMac da 21,5″ si limita al Bluetooth 4.2 e al WiFi ac. Il modello da 27″ invece è una valida via di mezzo con WiFi ac e Bluetooth 5.0.

Software e servizi: tutti gli iMac sono uguali (per ora)

Tutti i modelli di iMac in vendita supportano l’ultima release di macOS Big Sur e supportano Apple Pay. La funzionalità “Hey Siri” invece non è presente sul modello da 21,5″ ma resta disponibile su tutti gli altri.

Chiaramente, con il passare del tempo, gli aggiornamenti software non saranno garantiti allo stesso modo su tutti i modelli in quanto i più recenti saranno anche i più longevi.

Prezzi e conclusioni: quale vince il confronto degli iMac?

Parliamo ora di prezzi e conclusioni, per capire quali sono i modelli da tenere in considerazione ad oggi. Non serve un analista specializzato per capire che l’iMac da 21,5″ senza display 4K e con chip Intel Core i5 da 2-core sia da evitare assolutamente ma, nel caso a qualcuno resti il dubbio, specifichiamo che questo specifico modello parte da ben 1249€!

Passiamo quindi alle considerazioni più utili: cosa scegliere tra il “vecchio” 27″ e il nuovo 24″?

Le considerazioni qui si fanno sulla base delle esigenze personali in termini di architettura e software. M1 è nuovo, potente ed efficiente ma il processore Intel Core i9 arriva fino a 10-core ed è solido e performante. La scelta dipende dalle esigenze che vi spingono all’acquisto di un Mac. Stabilite quelle, si potranno prendere in considerazione tutti gli altri elementi che abbiamo sviscerato in quest’articolo.

I prezzi dei nuovi iMac M1 partono da 1449€ e arrivano a 1949€ nella versione più performante, modifiche personalizzate escluse. Di contro, gli iMac da 27″ partono da 2049€ di listino.

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