Le app del Mac App Store possono smettere di supportare i Mac Intel

Apple permette agli sviluppatori del Mac App Store di abbandonare il supporto ai Mac Intel. Cosa succede per gli utenti?

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TLDR Riassumi

La transizione verso Apple Silicon entra in una nuova fase, visto che ora Apple permette ora agli sviluppatori di rimuovere il supporto ai Mac con processore Intel dalle applicazioni distribuite sul Mac App Store, purché queste richiedano almeno macOS 13.

Fino ad oggi, un’app universale pubblicata sullo store e compatibile con Intel doveva continuare a mantenere anche l’architettura x86_64. Con le nuove regole, invece, gli sviluppatori potranno scegliere di distribuire soltanto la versione nativa per Apple Silicon, semplificando lo sviluppo e riducendo anche le dimensioni dei download.

Cosa succede a chi possiede ancora un Mac Intel

La novità non significa che le applicazioni già installate smetteranno improvvisamente di funzionare, perché quando uno sviluppatore deciderà di abbandonare Intel, quel Mac non riceverà più le nuove versioni dell’app, ma potrà continuare a scaricare e utilizzare l’ultima release compatibile disponibile.

È però un cambiamento importante, perché lascia finalmente ai singoli sviluppatori la possibilità di interrompere il supporto a una piattaforma che Apple stessa sta progressivamente abbandonando.

La decisione arriva infatti nello stesso periodo in cui macOS 27 Golden Gate segna il passaggio definitivo ai Mac con chip Apple: il nuovo sistema operativo supporta esclusivamente modelli con Apple Silicon, mentre macOS Tahoe 26 rimane l’ultima grande versione disponibile per alcuni Mac Intel.

La transizione riguarda anche il percorso inverso, cioè le vecchie applicazioni Intel utilizzate sui Mac con chip Apple.

Rosetta 2, introdotta nel 2020 insieme ai primi Mac M1 per tradurre automaticamente il software x86_64, resterà disponibile come soluzione generale fino a macOS 27. Successivamente Apple manterrà soltanto una parte della tecnologia destinata principalmente ad alcuni vecchi giochi non più aggiornati.

Già da macOS 26.4 Apple può mostrare avvisi agli utenti quando viene avviata un’app ancora dipendente da Rosetta, invitandoli a cercare una versione nativa Apple Silicon.

Per chi utilizza ancora un Mac Intel, questo non significa che il computer diventerà inutilizzabile da un giorno all’altro, ma nei prossimi mesi sarà sempre più probabile vedere applicazioni che continuano a funzionare senza però ricevere nuove funzioni o aggiornamenti.

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