Ecco il nuovo MacBook Air M5

Apple presenta MacBook Air con chip M5, 512GB di base, SSD più veloce e tanto altro.

Apple ha presentato il nuovo MacBook Air con chip M5, aggiornando quello che da anni resta il portatile più popolare della gamma. E le novità non mancano: il nuovo Air porta con sé più spazio di archiviazione già nella configurazione base, un SSD più rapido, il nuovo chip wireless N1 con Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, e un posizionamento sempre più marcato verso chi cerca un portatile leggero ma capace di reggere anche flussi di lavoro creativi e attività AI in locale.

Come con l’ultima versione, anche il modello 2026 è disponibile nelle varianti da 13 e 15 pollici, con preordini dal 4 marzo e disponibilità dall’11 marzo.

A prima vista, il nuovo MacBook Air non cambia pelle. Resta il portatile sottile, leggero e senza ventola che tanto successo sta avendo, con chassis in alluminio, display Liquid Retina, autonomia fino a 18 ore, videocamera Center Stage da 12 megapixel e supporto fino a due monitor esterni tramite le due porte Thunderbolt 4. .

E una novità che farà piacere a tanti utenti è che il modello base parte da 512GB di archiviazione. Inoltre, tutte le configurazioni di MacBook Air M5 sono dotate dell’adattatore di alimentazione da 40 W con potenza massima di 60 W, introdotto dall’azienda a settembre insieme agli iPhone 17 Pro.

Il chip M5

Per il processore M5, Apple parla di CPU 10-core e GPU fino a 10-core, con Neural Accelerator in ogni core grafico e prestazioni AI fino a 4 volte superiori rispetto a MacBook Air con M4 e fino a 9,5 volte rispetto al modello con M1.

Apple insiste molto sull’AI on-device, e non è un dettaglio secondario. Il nuovo MacBook Air viene descritto come una macchina adatta non solo alle funzioni di Apple Intelligence dentro il sistema, ma anche all’esecuzione di grandi modelli linguistici in locale in ambito aziendale.

Ray tracing, banda memoria più alta e SSD più veloce

Inoltre, M5 integra shader migliorati, ray tracing di terza generazione e memoria unificata con banda fino a 153 GB/s, pari a un aumento del 28% rispetto a M4. Sono dati che significano una macchina più veloce nel multitasking, più pronta nell’apertura delle app e decisamente più adatta a rendering, elaborazione immagini e workload misti tra creatività e AI.

Apple cita anche esempi d’uso: ottimizzazione video AI in Topaz Video fino a 6,9 volte più veloce rispetto a MacBook Air con M1, rendering 3D in Blender fino a 6,5 volte più rapido e lavori in Affinity fino a 2,7 volte più veloci rispetto alla stessa generazione di partenza. Sono confronti interni di Apple, quindi vanno letti con prudenza, ma fanno capire che l’Air sta diventando sempre più… Pro!

Per quanto riguarda l’SSD, Apple parla di prestazioni in lettura e scrittura fino a due volte più veloci rispetto alla generazione precedente e, soprattutto, della possibilità di configurare il portatile fino a 4TB per la prima volta.

Tra le novità c’è anche il chip N1 progettato da Apple, che porta su MacBook Air il supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.

Considerazioni finali

Questo aggiornamento del MacBook Air interviene proprio dove serviva. Più storage di base, SSD più veloce, connettività più moderna, margine più ampio per l’AI e una piattaforma che appare più solida anche per chi lavora a flussi più complessi. Non cambia il design, non rivoluziona la categoria, ma rende il portatile Apple più facile da consigliare ancora più convincente di prima.

Prezzi e disponibilità in Italia

Il nuovo MacBook Air con M5 può essere preordinato dal 4 marzo e sarà disponibile dall’11 marzo. Il modello da 13 pollici parte da 1.249 euro, mentre il 15 pollici parte da 1.549 euro. Per il settore Education, i prezzi partono rispettivamente da 1.139 euro e 1.429 euro.

Entrambi i modelli sono disponibili nei colori celeste, mezzanotte, galassia e argento.

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