MacBook Pro M2 Pro e M2 Max, online le prime recensioni

Le prestazioni sono il fiore all'occhiello dei nuovi Macbook Pro 2023.

Ecco le prime opinioni sui nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con processori M2 Pro e M2 Max.

macbook pro 2023

Alimentati dai chip M2 Pro e M2 Max, i nuovi MacBook Pro offrono prestazioni fino al 20% più veloci e grafica fino al 30% più veloce rispetto ai modelli precedenti. I laptop possono essere configurati con un massimo di 96 GB di RAM, rispetto a un massimo di 64 GB dei MacBook Pro 2021. Altri miglioramenti includono Wi-Fi 6E, una porta HDMI 2.1 aggiornata con supporto per un display esterno fino a 8K e un’ora in più di durata della batteria rispetto alla generazione precedente.

Monica Chin di The Verge ha affermato che il MacBook Pro da 16 pollici continua a fornire la “migliore combinazione di prestazioni ed efficienza” in un laptop di fascia alta. Malgrado questo, si tratta di un laptop “noioso”, in quanto è esattamente uguale alla versione M1, a parte l’aumento delle specifiche interne. Per The Verge, il nuovo processore “non è un buon motivo per acquistare il modello 2023 se hai già il 2021“.

Lori Grunin di CNET ha detto di aver raggiunto velocità wireless più elevate con Wi-Fi 6E, mentre Devindra Hardawar di Engadget ha affermato che il nuovo MacBook Pro da 14 pollici ha quasi tre ore di autonomia in più rispetto alla generazione precedente:

Il precedente MacBook Pro aveva un’autonomia di 12 ore e 36 minuti durante i test, ma il nuovo modello è arrivato a 15 ore e 10 minuti. È un salutare passo avanti, soprattutto se ti ritrovi bloccato su un lungo volo senza prese funzioonanti. Apple afferma che i nuovi MacBook Pro possono raggiungere fino a 22 ore di autonomia, ma tieni presente che la cifra si riferisce solo al modello da 16 pollici.

Non c’è da meravigliarsi che Apple abbia però annunciato i nuovi MacBook Pro senza troppi clamori. È solo un semplice aumento delle specifiche, non il genere di cose per cui la maggior parte degli acquirenti si entusiasmerebbe troppo. Tuttavia, le prestazioni sono ideali per i professionisti creativi.

Jacob Krol di TheStreet ha affermato che il nuovo MacBook Pro rimane “una potenza” per attività ad alta intensità di prestazioni come l’esportazione di video 4K o 8K:

In entrambi i casi vedrai prestazioni veloci e un alto livello di reattività con qualsiasi app. Quando arriva il momento di esportare un video HD, 4K o anche 8K, scoprirai che l’applicazione non richiede un’attesa per il rendering e che i tempi di esportazione saranno ridotti drasticamente. Lo stesso vale per l’anteprima dal vivo di un’app in XCode, animazioni 3D, modifiche di foto in batch o esportazioni di illustrazioni.

I nuovi MacBook Pro, dotati dei chip M2 Pro ed M2 Max, sono disponibili all’acquisto su Amazon a partire da 2499€ per il taglio da 512GB e diagonale da 14″. Si sale fino a 4249€ per il top di gamma da 16″ con chip M2 Max e archiviazione da 1TB.

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