VMware non porterà la virtualizzazione di Windows sui Mac M1

Alcuni problemi di licenza con Microsoft potrebbero far ritardare o del tutto escludere la virtualizzazione di Windows su Mac Apple Silicon tramite VMware Fusion.

VMware non prevede di supportare le macchine virtuali x86 su Mac M1 e sta prendendo le distanze dal portare Windows sui dispositivi Apple Silicon fino a quando Microsoft non chiarirà i suoi termini di licenza.

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VMware ha aggiornato gli utenti Apple affermando che entro fine anno arriverà una preview di VMware Fusion per Mac Apple Silicon. Questa preview, però, non supporterà la virtualizzazione dei sistemi x86, né dei sistemi operativi Windows.

Sebbene la rivale Parallels abbia aggiornato la sua app VM con il supporto di Windows per Mac M1, VMware afferma che Windows su ARM presenta alcune aree grigie relative alla licenza che non possono essere ignorate.

La licenza di Microsoft non dice nulla su Apple Silicon. Per il momento, il nostro lavoro si è concentrato sui sistemi operativi guest Linux e siamo fiduciosi che, se Microsoft offrirà licenze Windows on ARM in modo più ampio, saremo pronti a supportarlo ufficialmente.

VMware Fusion è stato lanciato per la prima volta nel 2007, un anno dopo che Apple ha iniziato la transizione dai processori PowerPC ai processori Intel. Nei 14 anni successivi, è stata al fianco di Parallels come la più popolare di virtualizzazione di Windows per macOS.

Inoltre, l’azienda ha usato una frase di Steve Jobs per spiegare il ritardo rispetto a Parallels: “La nostra posizione di leadership non è tale perché abbiamo spedito per primi i nostri prodotti, ma perché li spediamo quando sono pronti“.

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