iTunes e l’interfaccia utente: com’è cambiata e come potrebbe diventare in iTunes 11

Come probabilmente saprete, per la fine di ottobre (e probabilmente durante l’evento dedicato all’iPad mini, che si terrà il 23), Apple dovrebbe rilasciare la nuova versione di iTunes, ovvero iTunes 11. Questo ha fatto sì che si diffondessero in rete vari concepts riguardanti la nuova interfaccia utente che probabilmente verrà adottata su piattaforma OS X.

Nei precedenti cinque anni Apple ha introdotto su Mac un’ampia varietà di nuove funzioni provenienti da iOS, così come ha introdotto su iDevices funzioni prima presenti solo in OS X. Comunque è indubbio che iTunes sia anche servita come “luogo” per sperimentare innovazioni nell’interfaccia.

Secondo quanto pubblicato su AppleInsider, infatti, Apple avrebbe sperimentato in modo intensivo all’interno di iTunes, di Safari, di iLife, iWork ed altre apps, concepts relativi all’interfaccia utente.

Due anni fa iTunes 10 debuttò con un’efficiente posizione verticale dei pulsanti per Chiudere, Ridurre o Ampliare la finestra utente (quelli che vedete nell’immagine in apertura), un’idea che però non durò molto.

Quest’anno, comunque, in occasione del lancio della nuova release di iTunes (iTunes 11), Apple dovrebbe rimettere mano all’intera interfaccia, rivedendo una serie di funzioni presenti nel software sin dalla sua prima versione del 2001.

Nella versione iniziale iTunes era praticamente un’app unicamente dedicata alla gestione di una libreria musicale, ma lentamente ha cominciato a guadagnare nuove funzioni: dal supporto al neo commercializzato iPod ed alla masterizzazione di CD in iTunes 2, si è passati alle smart playlist e agli audiobooks in iTunes 3.

iTunes 4, poi, ha introdotto il primo negozio musicale integrato con podcasts e supporto per la riproduzione wireless AirTunes (ora AirPlay); l’aspetto generale (anche se non l’interfaccia utente) è stato poi aggiornato in iTunes 5 nel 2005.

Da allora Apple ha introdotto contenuti e funzioni, aggiungendo in iTunes 6 video musicali e non, film integrali, iTunes U podcasts e giochi per iPod in iTunes 2007, ed ancora apps per iOS (insieme alla funzione “Genius”, video HD e noleggio) in iTunes 8.

In iTunes 9, poi, Apple ha  rinnovato la musica, i video, gli audiolibri e le apps rendendoli WebKit-based e in iTunes 10 ha sperimentato il noleggio di contenuti TV ed il social sharing con Ping.

Ora Apple dovrebbe aver ripensato iTunes con iOS in mente.

Per la prima volta, in iTunes 11, Apple dovrebbe rivedere l’interfaccia utente. Il primo elemento a scomparire dovrebbe essere la barra laterale con la “Source List”, che nella decade passata ha caratterizzato l’interfaccia utente di iTunes. Apple ha usato una barra laterale simile nel Finder di OS X, così come in altre applicazioni iLife, inclusa iPhoto e iWeb.

A differenza del Finder, però, attualmente in iTunes non è possibile nascondere la “Source List sidebar”. E’ unicamente possibile visualizzare o nascondere le “iTunes’ Genius recommendations” che compaiono nella seconda sidebar posizionata sulla destra. La sidebar primaria, quella con la “Source List”, include oggetti della libreria (tra cui la musica salvata in locale, i films, i libri e le apps), nonché liste separate di contenuti: quelli presenti nello Store, quelli di iTunes Match e quelli acquistati e disponibili “in the cloud”, ed ancora quelli presenti negli iDevices connessi e le Playlists.

Durante l’evento per il lancio dell’iPhone 5 e dei nuovi iPods, Eddi Cue ha sottolineato il perchè queste cose stiano cambiando. Due terzi dei download di iTunes attualmente sono generati dai dispositivi muniti di iOS, il che ha spinto Apple a concentrare la propria attenzione sul ridisegnare iTunes, iBook ed App Store per iOS, rendendoli più piacevoli e semplici da usare. Anche se Eddi Cue non l’ha affermato espressamente, le barre laterali presenti in OS X non sono molto adatte al multitoouch, essendo state originariamente progettate per la maggiore precisione del puntatore di un mouse.

Eddi Cue ha sottolineato il nuovo design di App Store per iOS (passando per la musica, i film, i programmi TV i libri e le apps), che sono ora visualizzati in alto con banner promozionali più grandi seguiti da liste di contenuti, con una grande attenzione sulle immagini piuttosto che sui menu testuali e ha poi promosso le performances migliorate dello store per iOS, i risultati di ricerca e la nuova integrazione con Facebook e Twitter.

Tutto questo dovrebbe portare ad un’esperienza del “negozio virtuale” simile tanto nella versione desktop, quanto in quella per iPad e iPhone di iTunes. Staremo a vedere.

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