BuhoLaunchpad 1.8.1 riporta il vero Launchpad su Mac – 50 codici sconto per i nostri utenti

Con macOS 26 Tahoe, Apple ha cambiato il modo in cui il Mac gestisce l’accesso alle applicazioni. Spotlight è diventato molto più centrale, più potente e più ambizioso: permette di cercare app, file, azioni, contenuti recenti e perfino di avviare operazioni senza passare da più finestre.

Sulla carta è interessante, nella pratica, però, non tutti gli utenti hanno apprezzato questa scelta, visto che Apple ha sacrificato il Launchpad.

Il vecchio Launchpad di macOS non era cambiato molto negli anni e non offriva strumenti avanzati di ordinamento, però aveva un pregio enorme: era immediato. Un gesto sul trackpad, una schermata piena di icone, cartelle ordinate a memoria e l’app giusta si trovava senza pensare troppo.

BuhoLaunchpad nasce esattamente per questo: riportare sul Mac il Launchpad, ma con tante funzioni in più. 

Non un launcher “intelligente” che vuole sostituire tutto, non un centro comandi pieno di funzioni secondarie, ma una griglia visiva molto vicina al Launchpad originale. In fondo all’articolo troverai un coupon esclusivo per ottenere uno sconto del 20%.

Con la versione 1.8.1, però, l’app fa un passo avanti importante, perché non si limita più a recuperare qualcosa che Apple ha tolto, ma prova a renderlo più flessibile, più moderno e più adatto ai Mac di oggi.

Un’app pensata per chi ragiona ancora in modo visivo

La differenza tra Spotlight e Launchpad non è solo tecnica.

Spotlight funziona benissimo quando si conosce già il nome dell’app da aprire. Si digita, si preme Invio, fine. Ma chi ha decine o centinaia di applicazioni installate, magari divise tra lavoro, editing, utility, sviluppo, grafica, video e strumenti secondari, spesso non ragiona per nome, bensì per posizione.

Il vecchio Launchpad era comodo proprio per questo: l’app di grafica era sempre lì, il gruppo degli strumenti di sistema era sempre in quella cartella, le app usate raramente non dovevano essere ricordate a memoria. BuhoLaunchpad recupera questa logica e la rende di nuovo utilizzabile su macOS 26.

Fin dal primo lancio, l’interfaccia è familiare, pulita, a tutto schermo, con una griglia di icone che richiama molto da vicino l’esperienza Apple. Non c’è la sensazione di usare un software terzo , ed è probabilmente il suo pregio più grande. Ci troviamo davanti ad una griglia chiara e intuitiva con navigazione tramite tastiera, trackpad e mouse, con un’esperienza risulti vicina al Launchpad originale.

Le novità di BuhoLaunchpad 1.8.1

La versione 1.8.1 è interessante perché è sviluppata sui feedback degli utenti e non è una semplice lista di funzioni messe lì a caso.

La novità più pratica riguarda il controllo della posizione del Launchpad quando si usano più display.

Grazie a questa funzione, per chi usa più monitor sapere o decidere dove si aprirà il launcher evita piccoli fastidi quotidiani, soprattutto per chi usa il trackpad, gli angoli attivi o scorciatoie da tastiera.

Inoltre, adesso BuhoLaunchpad permette di cambiare lo sfondo, regolare l’intensità della sfocatura, modificare righe e colonne, gestire la densità delle icone e creare più layout. Questo significa che si può avere una schermata più ordinata e spaziosa su MacBook, una più densa su monitor esterni e magari un profilo dedicato al lavoro o alla creatività.

Molto utile anche il supporto alle app installate su dischi esterni o in percorsi non standard, incluse quelle gestite tramite Homebrew. Di fatto, soprattutto per gli utenti pro, non tutte le app si trovano sempre nella cartella Applicazioni, e un launcher serio deve saperle trovare senza costringere l’utente a soluzioni strane.

Tra le aggiunte più riuscite c’è anche l’interazione con il Dock. BuhoLaunchpad permette di mostrare o nascondere il Dock quando serve, trascinare app verso il Dock per fissarle e avviarle in modo più naturale. È una funzione che rende l’esperienza meno chiusa e più integrata nel flusso normale di macOS.

Personalizzazione: qui BuhoLaunchpad inizia a superare il vecchio Launchpad

Apple, storicamente, non ha mai dato al Launchpad troppa libertà. Funzionava, ma era rigido. BuhoLaunchpad parte da quella base e aggiunge opzioni che avrebbero avuto senso anche in una versione ufficiale Apple.


La possibilità di impostare righe e colonne permette di adattare la schermata al proprio Mac. Inoltre, le scene multiple sono forse la funzione meno appariscente, ma più interessante sul lungo periodo. Un layout “Lavoro” può contenere app di produttività, strumenti social, browser, editor e utility. Un layout “Creatività” può mettere in primo piano app foto, video, audio e design. Un layout più leggero può servire per tenere visibili solo le app davvero essenziali.

Non è una funzione indispensabile per tutti, ma per chi lavora con tante app è molto più utile di quanto sembri.

Gesture, angoli attivi e tastiera

BuhoLaunchpad può essere richiamato con gesture del trackpad, angoli attivi, scorciatoie da tastiera e ricerca istantanea. Si può navigare anche con le frecce e premere Invio per aprire l’app selezionata. Sono dettagli che rendono l’esperienza più vicina al Mac vero, non a una semplice finestra con dentro delle icone.

Chi vuole usare la memoria visiva può scorrere tra le pagine. Chi invece vuole digitare il nome dell’app può farlo subito. In questo senso, BuhoLaunchpad non cerca di combattere Spotlight: prova a recuperare quella parte visiva che Spotlight non sostituisce del tutto.

Importazione e backup

Chi aveva un Launchpad organizzato da anni sa qual è il problema: non è solo perdere un’icona, ma perdere una vera e propria mappa mentale.

BuhoLaunchpad permette di importare il vecchio layout del Launchpad, fare backup, ripristinare le disposizioni e sincronizzare il tutto su più Mac. È una funzione importante soprattutto per chi sta aggiornando a macOS 26 o sta cambiando computer.

Di fatto, l’app è pensata per chi vuole ordine, chi desidera un accesso rapido e chi vuole un ambiente visivo coerente per le proprie applicazioni.

App nascoste e supporto ai percorsi esterni

Un altro aspetto interessante è la possibilità di nascondere le app che non servono. Non si tratta di disinstallarle, ma semplicemente di toglierle dalla vista.

Su macOS ci sono applicazioni che devono restare installate, ma che non ha senso vedere ogni giorno. Utility tecniche, helper, app secondarie, strumenti installati insieme ad altri software. Nasconderle rende la griglia più leggibile, e una griglia leggibile è il motivo stesso per cui un Launchpad ha senso.

Il supporto alle app su dischi esterni o in percorsi personalizzati è un’altra aggiunta da non sottovalutare. Gli utenti più tecnici, sviluppatori o chi lavora con ambienti particolari non installano sempre tutto nella classica cartella Applicazioni. BuhoLaunchpad prova a coprire anche questi scenari.

Considerazioni finali

Abbiamo apprezzato BuhoLaunchpad soprattutto perché non prova a reinventare il concetto di launcher. Lo riporta sul Mac in modo riconoscibile.

Abbiamo quindi una vera alternativa al Launchpad di macOS Tahoe, con griglia familiare, drag and drop, cartelle, ricerca integrata e supporto a mouse, tastiera e gesture. Abbiamo anche la compatibilità con Mac Intel e Apple Silicon, oltre alla navigazione tramite tastiera, trackpad e clic del mouse.

E il tutto funziona in modo semplice e immediato. Il primo pregio è infatti la familiarità. BuhoLaunchpad non richiede di imparare un nuovo modo di usare il Mac, visto che cihi usava Launchpad ritrova subito una logica nota.

Chiaramente, BuhoLaunchpad resta un’app di terze parti. Per quanto ben integrata, non è una funzione di sistema e chi preferisce usare solo strumenti Apple potrebbe continuare a puntare su Spotlight, Dock o cartelle personalizzate nel Finder.

Ma di fatto, questa app sembra davvero realizzata da Apple ed è integrata perfettamente in macOS.
Prezzo e codice sconto per i nostri lettori.

BuhoLaunchpad può essere scaricato dal sito ufficiale. La versione lifetime per un solo Mac è disponibile al prezzo di 19,99 euro, ora in promozione a 7,99 euro. C’è poi il piano Family (3 Mac) al prezzo di 47,99 euro, ora in promozione a 15,99 euro. 
La buona notizia è che i nostri lettori più veloci possono sfruttare il codice sconto BLP26ITL (sconto del 20%). Il codice è valido per i primi 50 utenti che lo utilizzeranno ed è valido non solo per BuhoLaunchpad, ma anche per BuhoCleaner, BuhoNTFS e l’Essential Mac App Bundle.

Come sempre, il consiglio è verificare il prezzo aggiornato al momento dell’acquisto, perché le promozioni possono cambiare.

Articolo in collaborazione con Dr.Buho.

Commenti

Accedi per iniziare la discussione su questo articolo.