AMD definisce i chip M1 di Apple un’opportunità per innovare

I nuovi chip M1 di Apple sono stati al centro di alcune dichiarazioni rilasciate ieri dalla CEO di AMD durante una teleconferenza con i giornalisti del CES 2021.

L’amministratore delegato di AMD, Lisa Su, ha incontrato i giornalisti in una sessione di domande e risposte dopo un discorso al CES 2021, parlando anche della prima incursione di Apple nel settore dei processori desktop.

mac m1

Parlando alla stampa in teleconferenza, Su ha risposto a una serie di domande riguardanti i prossimi piani di AMD, la piattaforma x86 e i nuovi sviluppi in un mercato dei semiconduttori altamente competitivo.

Ian Cutress di AnandTech si è concentrato sullo sviluppo di tanti progetti di processori ARM. Secondo Cutress, si prevede che i modelli ARM aumenteranno notevolmente le prestazioni di elaborazione nei prossimi anni e potrebbero iniziare a invadere il territorio dei produttori x86 come AMD e Intel. La tecnologia ARM viene tipicamente utilizzata in distribuzioni specializzate come i server, ma sempre più progetti stanno ora iniziando a comparire nei prodotti consumer.

Apple, ad esempio, ha introdotto il chip M1 nei suoi modelli MacBook Pro da 13 pollici, MacBook Air e Mac mini di fine 2020. Il gigante della tecnologia prevede che l’intera gamma di computer Mac funzioni su chip ARM personalizzati entro due anni, provocando una perdita immediata di entrate per l’attuale partner  Intel e, in modo indiretto, per il più ampio mercato x86.

L’M1 è più incentrato sulla quantità di elaborazione e sull’innovazione”, ha detto Lisa Su. “Questa è un’opportunità per innovare sempre di più, sia nell’hardware che nel software, e va oltre l’ISA. Dal nostro punto di vista, c’è ancora innovazione nel settore dei PC: abbiamo molte scelte e le persone possono utilizzare gli stessi processori in molti ambienti diversi. Ci aspettiamo di vedere una maggiore specializzazione man mano che andiamo avanti nei prossimi due anni, e questo consente una maggiore differenziazione. Ma Apple continua a lavorare con noi come partner grafico e siamo felici di collaborare con loro“.

Apple si affida alle schede grafiche Radeon di AMD per alimentare dispositivi di fascia alta come MacBook Pro, iMac e Mac Pro, ma anche questa strategia potrebbe cambiare con il passaggio a soluzioni interne. I Mac M1 integrano core grafici TBDR (Tile Based Deferred Rendering) su un design system-on-chip simile ai processori della serie A utilizzati su iPhone e iPad.

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