È morto Larry Tesler, l’ex ingegnere Apple inventore del copia-incolla

L'inventore del copia-incolla è morto all'età di 74. Ex ingegnere Xerox e Apple, lascia in eredità una delle funzioni più utilizzate nell'informatica.

Il nome di Larry Tesler non sarò noto a molte persone, ma tutti avrete usato tantissime volte quella che è stata la sua invenzione più nota: il taglia-copia-incolla.

larry tesler

Larry Tesler è stato uno dei pionieri dell’informatica moderna, quella accessibile non soltanto alle grandi aziende ma anche ai consumatori finali. Ex ingegnere al PARC di Xerox, nel 1980 entrò a far parte di Apple fino a diventarne uno dei principali ingegneri con il ruolo di Chief Scientist.

Fu proprio lui a mostrare a Steve Jobs l’interfaccia grafica e il mouse prodotti da Xerox che furono fondamentali per l’ideazione dei computer LISA e Macinshosh. Jobs non ha mai nascosto il fatto che proprio quella visita al PARC cambiò il suo modo di vedere l’informatica, visto che un’interfaccia grafica e una periferica come il mouse potevano davvero rivoluzionare il mondo dei personal computer.

Tesler è una delle figure chiave per due innovazioni che oggi tutti noi diamo per scontate nell’ambito dell’informatica. La prima, ideata e sviluppata al PARC insieme al collega Tim Mott, è il copia, taglia incolla.

Tesler era una figura chiave in due concetti informatici che ora diamo per scontato. Il primo, sviluppato con il collega collega PARC Tim Mott, è stato copia, taglia e incolla. Prima di allora era solo possibile eliminare o riposizionare interi blocchi di testo, ma Tesler e Mott svilupparono un sistema che consentiva di copiare o tagliare un blocco di testo, conservarlo in memoria e incollarlo in un secondo momento. Questa semplice ma geniale intuizione cambiò per sembra il modo di scrivere e di usare i computer.

Tesler fu anche elemento chiave per lo sviluppo del “modeless computing“, qualcosa di radicalmente nuovo per l’epoca. L’idea era quella che stesse azioni effettuate dall’utente, come il movimento del mouse o le scorciatoie di tastiera, avrebbero dovuto dare sempre lo stesso risultato. Prima, invece, era considerato normale che le stesse azioni facessero cose diverse in app diverse, ma questo rendeva l’apprendimento dell’utilizzo di un computer qualcosa di molto più complesso. Addirittura, in alcuni casi gli stessi tasti potevano fare cose diverse all’interno dello stesso software, a seconda della modalità in cui si trovava in quel momento.

A Larry Tesler viene inoltre attribuito il merito di aver coniato la frase “user-friendly” e di aver ispirato la frase What You See Is What You Get (WYSIWYG) quando ha dichiarato al PARC che “ciò che vedi sullo schermo dovrebbe essere ciò che ottieni quando stampi.” Questi sono stati dei punti chiave per lo sviluppo dei computer Apple LISA e Macintosh.

News