
Secondo Mark Gurman, Apple starebbe preparando un iMac 2026 con una nuova gamma di colori, che potrebbe rappresentare il primo vero refresh cromatico dal redesign del 2021.
Il design “a doppia tonalità” resterebbe intatto: retro e stand più saturi, frontale più chiaro per non distrarre durante l’uso, con cornice bianca attorno al display. I colori dell’iMac M1 (poi rimasti identici con iMac M3) erano sette, e nel 2024 Apple aveva solo ritoccato leggermente le tonalità senza cambiare davvero la palette.
L’altra indiscrezione riguarda il futuro del Neo. L’analista Ming-Chi Kuo sostiene che la seconda generazione di MacBook Neo potrebbe arrivare nel 2027 e, questa volta, con touchscreen.
Il dettaglio tecnico citato è l’on-cell touch, cioè sensori integrati nello strato superiore del pannello per contenere spessore e complessità.
Sempre secondo Kuo, le specifiche di Neo 2 sarebbero ancora in discussione, ma un salto verso un chip più recente (tipo A19 Pro) e più memoria viene considerato probabile.
Considerazioni finali
Il colore sull’iMac e il touch sul Neo 2 sono due dettagli molto diversi, ma hanno un punto in comune: parlano di prodotti pensati per essere scelti anche da nuovi utenti che non hanno prodotti Apple, che si lasciano convincere non solo dalla scheda tecnica.