Apple Studio Display: il confronto con il pannello di iMac 27″ e con Pro Display XDR

Alla scoperta di tutti i dettagli sul nuovo monitor di Cupertino.

Il nuovo Apple Studio Display si caratterizza per un design estremamente piacevole, una corposa risoluzione 5K, la videocamera FaceTime con CenterStage e ben sei altoparlanti con supporto all’Audio Spaziale.

Apple Studio Display

Apple ha presentato il nuovo Studio Display insieme al potentissimo Mac Studio durante l’evento Peek Performance dell’8 Marzo. Ma quali sono le reali capacità di questo monitor e quali sono le differenze con gli altri pannelli di casa Apple?

Le specifiche tecniche a confronto

Le differenze tra il pannello montato su iMac 27″ e lo Studio Display di Apple sono davvero minime e si possono sintetizzare in un solo valore: 100nit di luminosità in più.

Apple Studio Display Confronto
Le specifiche dei monitor Apple a confronto.

A livello di diagonale e di risoluzione, i due pannelli da 27″ sono praticamente identici, con un valore di pixel per pollice di 218. Presenti su entrambi anche il True Tone e il pannello opaco con nanotexture antiriflesso opzionale. L’unica vera differenza sta nella luminosità: i 600 nit del pannello di Apple Studio Display contro i 500 nit del pannello di iMac 27″.

Come avrete avuto modo di notare, nessuno di questi due monitor è HDR, a differenza di Pro Display XDR e del pannello Liquid Retina XDR montato sui più recenti MacBook Pro da 14″ e 16″ di cui vi abbiamo parlato in modo approfondito nella nostra recensione completa.

I vantaggi di Apple Studio Display

studio display videocamera

Ovviamente il nuovo monitor di casa Apple ha a disposizione alcune caratteristiche che lo rendono più interessante rispetto a quello integrato negli iMac e a molti monitor concorrenti.

Innanzitutto, a differenza di iMac 27″, questo monitor può essere usato con qualsiasi dispositivo Apple con connettività Thunderbolt o USB-C. Il  monitor dell’all-in-one, invece, non può essere usato come semplice display e questo ne limita il ciclo di vita in caso di frequenti upgrade del computer.

Inoltre, se abbinato ad un Mac mini oppure Mac Studio, questo monitor offre l’esperienza integrata degna di iMac e di MacBook Pro con la videocamera FaceTime da 12MP, i sei altoparlanti con Spatial Audio e l’inquadratura automatica CenterStage. Presente anche la funzione “Hey Siri”.

Compatibilità Apple Studio Display

apple studio display

Apple Studio Display è compatibile con Mac e iPad, a condizione che siano aggiornati a macOS Monterey 12.3 o successivi e iPadOS 15.4 e successivi:

  • Mac Studio (2022)
  • MacBook Pro 16″ (2019 o successivo)
  • MacBook Pro 14″ (2021)
  • MacBook Pro 13″ (2016 o successivo)
  • MacBook Pro 15″ (2016 o successivo)
  • MacBook Air (2018 o successivo)
  • Mac mini (2018 o successivo)
  • Mac Pro (2019 o successivo)
  • iMac 24″ (2021)
  • iMac 27″ (2017 o successivo)
  • iMac 21,5″ (2017 o successivo)
  • iMac Pro (2017)
  • iPad Pro 12,9″ (3ª generazione e successive)
  • iPad Pro 11″
  • iPad Air (5ª generazione)

Il Pro Display XDR è compatibile con i Mac che hanno almeno macOS Catalina 10.15.2 oppure qualsiasi Mac con porte Thunderbolt 3 che abbia una eGPU o una eGPU Pro di Blackmagic.

Le differenze di prezzo tra i monitor Apple

Pro Display XDR

I monitor di casa Apple vengono proposti a partire da 1799€ e possono arrivare a 6599€ con il Pro Stand sul modello XDR. I prezzi di seguito:

  • Studio Display – 1799€
  • Studio Display con Nanotexture – 2049€
  • Pro Display XDR – 5599€
  • Pro Display XD con Nanotexture – 6599€

Diverso è il caso in cui il monitor è integrato nel Mac come per gli all-in-one e i portatili. Il prezzo di iMac 27″, fino a ieri, si aggirava tra i 2000€ e i 2700€ in base alla configurazione mentre i MacBook Pro con il display Liquid Retina XDR partono da 2349€ e offrono il migliore display visto in casa Apple.

Queste considerazioni ci portano all’esigenza di valutare attentamente l’utilizzo che si farà del monitor e il budget a disposizione. La scelta va fatta anche in base agli spazi e alle esigenze in termini di dimensioni, considerando che il Pro Display XDR è da 32″ mentre lo Studio Display è da 27″.

In ogni caso, si possono valutare anche altre soluzioni in ambito professionale e consumer a budget più bassi o con specifiche tecniche superiori e prezzi similari come Asus Pro Art oppure Dell UltraSharp. I monitor di altri brand possono offrire, in alcuni casi, prestazioni migliori in termini di HDR, luminosità ed effetto blooming ma possono soffrire di inferiore risoluzione e densità di pixel.

Ciò che appare chiaro è che lo Studio Display di Apple potrebbe non essere sufficiente se si deve lavorare in ambito video o nel settore della grafica e della fotografia a livelli professionali. Diverso è il caso per chi, invece, lavora in altri settori come la programmazione, la produzione musicale, l’ingegneria, l’architettura e tanti altri: in questo caso la combinazione con Apple Studio Display è estremamente consigliata.

Come sempre la scelta finale sta all’utente che, meglio di tutti, conosce le proprie reali esigenze. Cosa ne pensate di questi pannelli? Fatecelo sapere nei commenti.

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